"La bici avvicina le persone all'ecologia attraverso il piacere".
**15 anni fa. Hélène, suo marito e i suoi tre figli vanno in vacanza in bici da 15 anni. 5.000 km dopo, sono tornati con delle foto divertenti di loro stessi in casco, che piantano le tende prima del tramonto, fanno picnic in mezzo ai campi, giocano a calcio durante le pause. E sempre carichi al massimo. Risate, paesaggi pazzeschi, difficoltà che si trasformano in incontri, giochi assurdi e rare confidenze**.

**Ciao Hélène! È un piacere conoscerti 🥰. Puoi parlarci un po' di te?**
Mi chiamo Hélène, sono direttrice della comunicazione di makesense, un'associazione che aiuta le persone a muoversi sulle questioni ambientali. E sono madre di tre bambini, che porto con me nei miei viaggi in bicicletta.
**Da dove è nata la folle idea di andare in bici con i tuoi tre figli?**
La bicicletta è un'estensione del mio corpo da 30 anni, è il mio modo di spostarmi. Ma la vera molla è arrivata dopo la nascita del mio secondo figlio. Con nostra figlia facevamo sempre delle escursioni, ma era diventata troppo pesante ed era una vera seccatura. Volevamo assolutamente andare in giro: ho bisogno di stare all'aria aperta e in movimento.
Un'estate, quando i nostri figli avevano 3 e 5 anni, siamo stati invitati a due feste, a distanza di una settimana, a Tolosa e a Biarritz. Così abbiamo pensato: facciamo tutto in bici! Siamo partiti il giorno dopo la festa, il che era perfetto 😆 . Abbiamo pedalato per 50 km con molto dislivello e un carrello molto pesante. Abbiamo finito le salite a piedi e siamo arrivati alle 21:00 completamente sfiniti. Ma il viaggio attraverso il Gers è stato superbo. Abbiamo apprezzato la libertà e l'avventura a basso costo. È stato l'inizio di 15 anni di vacanze in bici con la famiglia.
## " Il viaggio in bicicletta è stato un bozzolo per tutta la famiglia"
*Chi ha detto che in Bretagna piove sempre?*
**Avete trasmesso questa passione ai vostri figli?**
Mia figlia di 21 anni è appassionata di ciclismo e da quando ha iniziato a viaggiare da sola, va in bici anche lei! Questi 15 anni di ricordi legati alla bici costituiscono la base della nostra storia familiare. I bambini adoravano il fatto che dormissimo tutti nella stessa tenda: la chiamavano "coccola di famiglia". Queste vacanze erano e sono tuttora un bozzolo per tutti noi. Tutte le nostre foto ci ritraggono con il casco. Abbiamo sempre mille aneddoti da raccontare, come quella volta in Austria in cui un enorme temporale ci ha sorpresi a nuotare e ci siamo rifugiati tutti nella tenda. Quando siamo usciti, il negozio di alimentari era chiuso, così abbiamo finito per mangiare i nostri avanzi nei bagni 😅. Ma i bambini erano piccoli, così abbiamo improvvisato una partita a carte e ci siamo divertiti molto.
**Il tuo amore per la bici è legato al tuo impegno per l'ambiente?**
Non ho alcuna pretesa in merito. Ma penso che sia un po' come il cibo biologico: è un modo per far sì che le persone abbraccino l'ecologia attraverso il piacere. Allo stesso modo in cui i buoni prodotti locali dimostrano che prestare attenzione al proprio impatto può essere non punitivo, la bici dimostra che viaggiare meno lontano, meno velocemente, senza avere un effetto negativo sull'ambiente, può fare molto bene.

*Il più giovane fa la sua parte 😂*
## "Devi sempre curare i tuoi arrivi per accontentare i bambini"
** Come affronti la fatica e i problemi che incontri?**
Sono piuttosto resistente ai problemi, tanto che spesso mi dicono *"sei carino con le tue soluzioni, ma ehi..."* 😂. L'unica cosa di cui ho paura è che qualcuno si faccia male, e non è mai successo. Se si rompe la catena, è una sofferenza, ma qualcuno ti aiuterà. Come coppia abbiamo un tacito accordo di non arrabbiarci e di non dire parolacce. Beh, lo ammetto, tendo sempre a trovarlo più divertente di mio marito, perché a volte è assurdo e, soprattutto, di solito porta a grandi incontri con le persone che vengono ad aiutarti.

*Breizh beauty*
**Cosa consiglieresti a tutti i genitori che vogliono iniziare ad andare in bicicletta?**
Per accontentare i bambini e rendere la bici un piacere, bisogna fare attenzione quando si arriva. Per questo abbiamo sempre optato per il campeggio, dove i bambini fanno subito amicizia. È necessario fare pause frequenti e non prefiggersi troppi chilometri al giorno. Ho molte foto di noi nei parchi e nei campi. E vi consiglio di variare le opzioni: tirate il bambino su *seguitemi*, mettetelo nel carrello e, non appena è in piano, lasciatelo divertire da solo e sentirsi il re del mondo. E poi: portate sempre con voi un mazzo di carte e una palla (e le carte dei Pokémon, perché le mie mi hanno annoiato parecchio con i personaggi! 🥲). Infine, siate pazienti e resistenti quando si tratta di intermodalità, è ancora molto complicato... Quando siamo tornati da Budapest, per esempio, abbiamo preso 7 treni e a Monaco abbiamo dovuto accamparci in stazione con le nostre bici 😂.
** Cosa vi hanno insegnato tutti questi viaggi?**
È stupido, ma il mondo è così bello. Si vedono paesaggi per i malati mentali. Ci si rende conto dell'incredibile umanità delle persone che si incontrano: ogni volta ci hanno aiutato a risolvere i nostri problemi. E fai vivere ai tuoi figli le cose più semplici, che fanno loro un gran bene.

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## "Nella vita, dobbiamo essere indignati e pieni di meraviglia"
** Quale itinerario consiglieresti a chi è alle prime armi?**
È molto semplice: si va alla Gare de Lyon, si scende a Fontainebleau, si attraversa la foresta per arrivare alle rive del Loing e in due giorni si ha già un assaggio di avventura. Il giorno dopo, prendete la RER per Saint-Rémy-lès-Chevreuse, pernottate lì, visitate Chartres e la graziosa casa di Picassiette il giorno dopo, gironzolate per il Perche e poi, se ne avete voglia, proseguite per Mont-Saint-Michel. E appena vi viene voglia di rifarlo, la Dolce Via, nell'Ardèche, è facilissima con i bambini e davvero magnifica.
**Questo modo di viaggiare può aiutare a combattere l'ansia ecologica?**
Penso che nella vita, per funzionare, bisogna essere indignati e pieni di meraviglia. Viaggiare in bici permette di scrollarsi di dosso gli orpelli superficiali e di schiarirsi le idee facendo sport.

*Norvegia, la preferita di Hélène*
**Qual è la vostra più grande avventura in bici?**
Norvegia. Siamo andati in Barca a Bergen, un paradiso per i preadolescenti: bibite illimitate e attività a volontà! Nell'arcipelago delle Lofoten, la strada è letteralmente sopra il mare, con acqua turchese e montagne innevate in lontananza e villaggi di casette rosse. È il paesaggio più bello che abbia mai visto in vita mia. Poi abbiamo messo le bici sul treno e siamo saliti al Circolo Polare Artico. È stato pazzesco, perché non faceva mai buio e le temperature variavano molto, da 8 a 25 gradi! Un giorno pioveva, così abbiamo comprato un super chalet e abbiamo passato il pomeriggio a leggere nel boudoir. Eravamo tutti così felici 🤗.

*Norvegia, sto arrivando.*
**L'avventuroso riassunto di Hélène**
🚴🏻♀️ La parte migliore del viaggio? Partire, quando tutto è pronto... C'è profumo di libertà!
📍 Mappe stradali o tracce GPX? Mappa, soprattutto perché non sono io a occuparmene e ti permette di mettere via il telefono.
🏕 Qualche consiglio organizzativo per il campeggio? Preparare tante piccole borse per ogni cosa, calzini, magliette...
👶🏻 Il consiglio per partire con i bambini? Lasciare che varino i piaceri tra il carrello, il segui-me, il seggiolino e pianificare molte pause
😜 Il viaggio più pazzo? Camargue - Vercors in un carro scopa per 21 persone 😮 dai 2 ai 78 anni.
📝 Cosa bisogna sapere prima di partire? Pianificate il più possibile l'itinerario e l'alloggio per non avere difficoltà al vostro arrivo.