Sono stato vittima di un’aggressione puramente omofoba da parte di un membro del personale, la notte del primo novembre (giorno festivo). Sono stato cacciato dalla discoteca senza alcun motivo valido; mi hanno detto, usando lo spray al peperoncino, che non ero il benvenuto in quel locale.
Che avrei fatto meglio ad andare al «Lulu Club»; sono finito a terra privo di sensi, le ambulanze sono venute a prelevarmi da terra, non vedevo più nulla, nessuno merita una cosa del genere, visto che io promuovo la gentilezza e la pace e non chiedevo nulla, volevo solo godermi un momento di convivialità con i miei amici. Un atto scandaloso e punibile.
Senza contare che avevamo comunque preso una bottiglia e che in discoteca parecchi testimoni avevano notato che ero di buon umore, così come gli amici con cui mi trovavo e altri ancora...