1. Partire con pneumatici inadatti o gonfiati eccessivamente
Bici Gravel è più indulgente con sezioni di 38-45 mm e pressioni adatte al vostro peso e al terreno. I pneumatici troppo gonfi fanno vibrare, stallonano e si afflosciano. Troppo bassi e si pizzicano. Andrete più veloci e più sicuri quando il pneumatico lavora un po'. Per mettere a punto i vostri pneumatici, date un'occhiata alla nostra guida ai pneumatici e alle carcasse per i viaggi: scegliere i pneumatici per il bikepacking e la giusta direzione di montaggio borchie: direzione dei pneumatici per bici.
2Zap le impostazioni di base
Per iniziare bene bastano due indicatori: altezza della sella (gamba leggermente piegata alla base del pedale) e schiena (ginocchio sopra l'asse del pedale in appoggio). Quindi regolate la larghezza/altezza del manubrio e l'orientamento dell'abitacolo per rilassare spalle e polsi. Una microregolazione è meglio di una corsa lunga e dannosa.
3. Riscaldamento e raffreddamento eccessivi
Qualche minuto di respirazione facile all'inizio, qualche minuto di rilassamento alla fine della corsa: è semplice e cambia tutto. I vostri tendini vi ringrazieranno e avrete ancora le energie per giocare quando il terreno si farà più insidioso.
4. Seguire un tracciato senza leggerlo Seguire una traccia senza leggerla
Sui sentieri, una linea blu non dice tutto: pendenze, portages, terreni instabili, barriere... Prima di partire, ispezionate i tratti chiave e fate attenzione ai punti d'acqua e alle vie di fuga . Anche se si tratta di un anello breve, è bene avere un piano B. Cercate ispirazione? Nelle nostre guide illustriamo in dettaglio l'arte di costruire un itinerario accessibile (e bello), ad esempio Cap Ferret à vélo: itinerario passo dopo passo.
**## 5. Sottovalutare l'idratazione e l'alimentazione Sottovalutare l'idratazione e l'alimentazione
Ogni 15-20 min, bere qualche sorso. Ogni 45-60 min, ingerire una piccola quantità di cibo dolce o salato. In Bici Gravel, il dispendio neuromuscolare sale: è meglio anticipare che soffrire. Avete bisogno di idee semplici ed efficaci? Ecco alcune idee: mangiare mentre si fa bikepacking.
6. Trattare i sentieri come la strada
In curva, guardate lontano, frenate prima, mantenete la pressione all'esterno e lasciate che la bici viva sotto di voi. State sui pedali nei tratti più caotici, con i gomiti elastici; sedetevi e sorreggetevi sulle salite scivolose. La velocità si ottiene con la fluidità .
7. Trasformate la vostra gita in un cronometro permanente
Le velocità medie sono per la strada. Nei Bici Gravel, il piacere si misura in sorrisi in cima all'argine, non in numeri. Volete progredire? ** ** ritmi brevi, recupero attivo e un'uscita divertente alla settimana per imparare a leggere il terreno.
8. Dimenticare il kit di pronto soccorso Dimenticate il kit di pronto soccorso
Il minimo che salva una giornata:
- Camera e/o stoppini tubeless + pompa/CO₂
- Multiutensili con fodero per catena + maglia rapida
- Smonta gomme e mini toppe
- Giacca a vento, barrette/compotes, biglietto e telefono carico
Infilare tutto questo in una borsa accessibile. E non dimenticate la lampada frontale se si fa buio: le nostre linee guida per vedere ed essere visti: illuminazione per il bikepacking.
9. Cattiva distribuzione del carico
Pesante basso e centrato tra le ruote. Leggero alto e alle estremità (manubrio/sella). Questa suddivisione per peso e frequenza d'uso evita l'effetto "Barca". Conservate il kit per le forature in cima a una tasca dedicata e gli strati di abbigliamento a portata di mano.
10. Trascurate la semplice manutenzione regolare e la manutenzione ordinaria. Trascurare una semplice e regolare manutenzione
**Prima: un rapido controllo visivo (pastiglie dei freni, pneumatici, crepe, serie sterzo).
Durante: una rapida passata con** il cambio e un micro-lub ogni due o tre uscite cambieranno la silenziosità della bici... e il vostro buon umore.
11. Ostinarsi a non voler cambiare il proprio stile di vita. Ostinarsi a mantenere un rapporto di trasmissione troppo duro
Le salite impegnative affaticano le ginocchia e si bloccano alla seconda salita. Puntate a una cadenza confortevole (85-95 giri al minuto su strada, un po' meno in salita) e non esitate a scalare prima. E se è davvero in salita, camminate per 50 m: a volte andrete più veloci, più freschi.
12. Vestitevi come per la strada
** Scarpe con zeppa SPD** che funzionano bene, pantaloncini da ciclismo affidabili, guanti che vi proteggono in caso di scivolate, uno strato antivento compatto: la combinazione che rende le pause e i passaggi a piedi più facili che con un supporto rigido da strada.
13. Voler comprare tutto in una volta
Gli appassionati di Bici Gravel amano la sobrietà. Provare, noleggiare per provare diversi formati (ganci per razzi, sezioni per pneumatici, borse) e attrezzarsi poco a poco. Perché il noleggio fa risparmiare tempo e denaro? Trovate la risposta qui: Perché noleggiare?
14. Ignorare la luce e la visibilità
Un sentiero si trascina, una siesta si allunga... e arriva il buio. Avere una lampada chiara davanti, un indicatore dietro e un gilet sottile e compattabile significa stare tranquilli. Vedere il punto #8 per le basi dell'illuminazione.
15. Nascondere l'uscita a qualcuno
Anche per 1 h, comunicare a qualcuno la propria zona di gioco e il proprio fuso orario. Condividete il sentiero se uscite da soli. Questo semplice messaggio rende tutti più sicuri.
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