Riguardo al ristorante: «Cozze e patatine fritte a volontà»… davvero?
Abbiamo prenotato in questo ristorante proprio perché avevamo visto su Facebook un annuncio che prometteva cozze e patatine fritte a volontà. Eravamo in 5.
Una persona aveva scelto le cozze e patatine con una salsa diversa e ha quindi ricevuto la sua pentola individuale. Per gli altri 4, ci è stata servita una grande casseruola… che conteneva al massimo due porzioni e mezzo. Fin qui, nessun problema: dato che era pubblicizzato come «a volontà», ci siamo semplicemente detti che sarebbe bastato chiedere un altro piatto.
Solo che… no. Ci hanno spiegato che quella sera non era “a volontà” e che, a quanto pare, “la settimana scorsa era indicato come ‘a volontà’, ma non quella sera”. Solo che gli ho mostrato subito il post su Facebook… A quel punto, ovviamente, non c’era più molto da dire.
Come risarcimento, e su nostra richiesta: una pizza surgelata per 4 persone... E quando chiediamo un piccolo gesto in più: «Sì, ma abbiamo già offerto la pizza».
E la ciliegina sulla torta? Dieci minuti dopo, altri due tavoli chiedono di essere riforniti e ricevono nuove padelle di cozze 🤔
Se un’offerta non è più valida, il minimo sarebbe avvisare i clienti che ordinano. Perché prenotare un «all you can eat» e sentirsi spiegare che ciò farebbe perdere soldi al ristorante… C’è davvero da rimanere perplessi...
Un’esperienza particolarmente deludente, soprattutto per la mancanza di considerazione e serietà. Non è tanto il fatto di non aver avuto abbastanza cozze a dare fastidio, quanto soprattutto il modo in cui è stata gestita la situazione, con la sensazione di essere stati presi alla leggera...